La bellezza salverà il mondo.



I cd. super-sovranisti antimigrazione, ci piaccia o no, rappresentano, per come sono e per quello che fanno, 3 italiani su 10.
I cd. Antipolitica, ci piaccia o no, ne rappresentano 2 su 10.
Il cd. Berlusconismo (che, in vero, è giunto dalla scuola politica anglo-americana), fondato sullo spot, sui club e meetup, sulla contrattualità e cultura societaria della politica, ci piaccia o no, ne rappresenta 1 su 10 ma, considerati i precedenti suestesi, li racchiuderebbe, essendone un precursore.

Totale: 6 Italiani su 10 sono esattamente cosí e sono felici di esserlo.

Chiaro che inciviltà, criminalità, povertà diffusa, denigrazione della cultura e dell'alta formazione, sfruttamento del lavoro, diritto penale inadeguato, avvilimento delle professioni, impoverimento dell'indotto culturale nel Terzo settore, dilagano.

Chiaro che è inutile, a mio avviso, sbeffeggiare e criticare i meri rappresentanti di una verità che esiste per strada, fra la gente, nel consenso popolare.

Non sarebbe nuova, nè odierna:

1600: Giordano Bruno bruciato vivo in piazza mentre parte della gente lo sputava e insultava.

Falcone lottava contro la mafia,
ma il popolo lo accusava di voler fare carriera,

Saviano lotta contro la mafia,
ma il popolo lo accusa di voler fare soldi sulla pelle di Napoli,

La Bibbia, il libro sacro che l'umana specie conosce piú di tutti:
Gesú in croce, ma il popolo salvó Barabba.

Eppure, eppure gli intellettuali di tutti i tempi hanno sempre lavorato per tutti, hanno perdonato, hanno giustificato. Sono stati sempre folli. Folli di una speranza che mai muore, dove alberga il desiderio di far uscire quegli uomini del mito greco della oscura cavena. Approdano nella bellezza dell'essere umano, pacificato con se stesso e col mondo, e desiderano portare i popoli a questa estasiante e vivida pace interiore. Nutrono amore vero per il pianeta e per tutto ció che lo abita. Hanno uno spirito unico, animato dalla bellezza.

La bellezza salva, ogni giorno, il mondo.

Lo hanno fatto con le loro azioni Adriano Olivetti, Altiero Spinelli, Jean Monnet, Eleonora Pimentel Fonzeca, Charles  Le Monnier, Giuseppe Mazzini, Gianni Agnelli, Wiston Churcill, Alcide De Gasperi, Luigi Einaudi, Shuman, De Gaulle, Martin Luter King, Madre Teresa di Calcutta, Rita Levi Montalcini, Gandhi, Mandela, Umberto Nobile, Jo Cox, Alessandro Leogrande, ...

Oggi lo continuano a fare altri grandi uomini viventi, come ad esempio, Sergio Mattarella, Ledo Prato, Piero Fórmica, Giancarlo Nobile, Giancarlo Caselli, Giovanni Pascuzzi, Antonella Orefice e, naturalmente, lo continueremo a fare anche noi, giovani europei, discenti intellettuali e giuristi,  del nuovo millennio.

Ciriè 12 maggio 2019
Mirko Marangione

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