Sul termine "Quatergenerazione", riscontro del magazine "Lingua italiana" Treccani sezione Domande e risposte.

DOI di nascita del termine: Marangione, M. (2026). Theoria Structurae Matricis Quatergeneratae (Th.S.M.Q.). Fundamenta in Philosophia Analyseos Technicae Diagrammatum Linearium et Candelarum Iaponicarum (1.0). Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.19653616 Argomento Creare un termine nuovo, secondo regole linguistiche precise, è una responsabilità molto grande che ho vissuto in questi mesi con attenzione. La formulazione è nata dall'esigenza di descrivere un fenomeno specifico per il quale non ho rinvenuto nel lessico italiano corrente un vocabolo idoneo. Dal punto di vista etimologico, il termine deriva dall'unione dell'elemento latino «quater» (quattro volte) e del sostantivo «generazione», con il significato letterale complessivo di «processo di generazione articolato in quattro fasi o stadi generativi o quattro transizioni».  Nel contesto della ricerca citata, il "Principio di Quatergenerazione" indica il principio secondo cui un fenomeno ricorrente e trasver...

Una teoria nasce tre volte: il giorno in cui viene generata dall’autore, il giorno in cui viene pubblicata, il giorno in cui viene letta dalla comunità.

Una teoria nasce tre volte: il giorno in cui viene generata dall’autore, il giorno in cui viene pubblicata, il giorno in cui viene letta dalla comunità. E’ così che si creano dapprima due punti solidi che formano una retta (creazione della teoria e pubblicazione), poi da due punti si passa a tre perchè essa verrà letta da una persona (terzo nodo), dunque verrà letta da una quarta persona (quarto nodo) e così via, sinanche la teoria non diventerà di dominio pubblico concreto (e non solo formalmente) ed al servizio della comunità.

Roma, 14 maggio 2026

Mirko Marangione