Autobiografia di Mirko Marangione


Premessa

Recenti sviluppi in merito a diverse collaborazioni con conseguenti manifestazioni al pubblico hanno reso necessario scrivere un post sul mio conto, raggiungibile da chiunque. Ebbene, l'ho fatto a modo mio, inserendo elementi che sono fuori la sfera prettamente professionale, e dentro la sfera emotiva e caratteriale. Non ha senso parlare di sè e di quel che si fa, senza dire chi si è dentro. Lo trovo un modo freddo e novecentesco, fondamentalmente inutile in quanto i ruoli sono vivi se dentro di essi vi sono persone, e non macchine.

In cinque punti.

1. Collaboro presso lo Studio legale Anna Maria Palmigiano del Foro di Roma; sono Membro del Consiglio Direttivo della Rete delle Culture con sede a Roma, Largo Arenula 34, ente italiano attivo nel campo culturale e sociale del Terzo settore, che si propone come punto di aggregazione e di rappresentanza, di servizi e, allo stesso tempo, motore di innovazione, strumento di formazione per la crescita degli Enti aderenti, luogo di coprogettazione di piani e programmi culturali condivisi; sono Ambasciatore dell'ALDA (European Association for Local Democracy), organizzazione paneuropea ed internazionale nata su impulso del Consiglio d'Europa, operante nel campo della democrazia locale, dei diritti umani, dell'integrazione europea e internazionale e della cittadinanza attiva; sono fondatore e Presidente dell'associazione non profit Le cose che vanno International,organizzazione senza scopo di lucro della società civile basata su principi democratici, opera per promuovere progetti volti ad aumentare il benessere socio-economico-culturale della comunità, rafforzare i diritti dei cittadini e del territorio,  sostenere le realtà locali. È fondata sul Manifesto dei Principi ispiratori, espressione di un modo di agire positivo e proattivo; sono autore del Nuovo Monitore Napoletano, periodico di storia, filosofia e cultura nato nel 1799; scrivo diversi post, paper ed articoli su materie di mio interesse. Si piuò visitare il mio profilo su Academia per visionare i lavori pubblicati.

2. Ad ottobre 2022 ho iniziato il Master Executive in "Avvocato d'Affari e Giurista d'Impresa" presso la 24 Ore Business Schoolsono laureando magistrale in Legge all'Università Federico II di Napoli. Ho conseguito con successo un corso online in Diritti Umani offerto dall'Università di Ginevra ed un corso online in Eu Business Law offerto dalla Lund University, mediante Cousera. Ho conseguito con successo un corso online in Business and Human Rights offerto mediante l'European Programme for Human Rights Education for Legal Professionals (HELP) del Consiglio d'Europa.

3. Ho tre grandi sogni sulla scrivania: 1) contribuire alla nascita degli Stati Uniti d'Europa; 2) promuovere l'innalzamento dei livelli di democrazia locale 3) promuovere concreto benessere materiale e spirituale della società sviluppando importanti affari locali, nazionali ed internazionali, promuovendo evoluzioni giuridiche utili alla società civile.

4. Mi allenavo nel pugilato ed ero un bagnino di Salvataggio. Oggi, nel poco tempo libero, corro sulla sabbia in riva al mare, nuoto, mi alleno in palestra. 
Ascolto Rap, Hard Rock, Metal, Jazz, Soul, Blues, Folk, Elettronica, e diversa altra musica che contribuisce ad accompagnare le mie emozioni.
Mi piace andare a Teatro, vedere e ascoltare l'Opera e la musica classica, girovagare libero di costruire pensieri senza senso, in luoghi di cultura. Ricerco libri e letture che mi aiutino a capire.
Nel cinema, preferisco pellicole biografiche e storiche, oppure fantascientifiche e futuristiche.

5. Non voglio essere un esempio per i migliori, ma voglio essere un esempio per coloro i quali siano in mezzo al mare e cercano ancora la propria strada. Non voglio essere un esempio di Lode, ma un esempio per chi è alla finestra dell'Università, guarda sotto ed ha paura di cadere. Non voglio essere un esempio di eccellente ordinaria amministrazione, ma di eccellente straordinaria navigazione. 

"Ad un certo punto pensai: "se imparo a trattare con distacco il successo, avrò anche imparato a fare lo stesso con la sconfitta, trasformandola, dunque, in un successo morale". Avevo ragione." 

"Per vincere veramente devi voler vincere ogni giorno. Per vincere in azioni, devi vincere in pensieri. Tutto parte da uno Splendido Pensiero."

"Se lasci cadere i macigni sul fondo, nasceranno coralli."

"Nell'imperfezione c'è l'umiltà, nell'umiltà c'è la perfezione."


Se ne volete sapere di più, allora, mettetevi comodi. Buona lettura!


"MI RACCONTO" 
di Mirko Marangione  

Sono nato da padre leporanese e madre napoletana e sono cresciuto nel Salento a Leporano (TA), per poi trasferirmi 10 lunghi anni a Roma, 5 anni a Napoli, 2 anni e mezzo a Torino nel Canavese, prima di ritornare nella Capitale. 


Le attività in corso. Aggiornamento novembre 2022


In ambito legale 

Da settembre 2020 collaboro con lo Studio legale Anna Maria Palmigiano - Patrocinante in Cassazione del Foro di Roma. In precedenza, ho svolto una proficua esperienza formativa in due studi legali, lo Studio Legale Giannone (Torino-Ivrea-Biella-Aosta) e lo Studio Legale Ranucci & Partners (Napoli).


Incarichi in organizzazioni non governative internazionali e Terzo settore italiano.

Da maggio 2022 sono Membro del Consiglio Direttivo della Rete delle Culture, con sede in Largo Arenula 34, Roma.
L'Associazione è nata il 5 maggio 2022; a prendere l’iniziativa sono state: Associazione Mecenate 90 e Fondazione Trame, Coop. Itinera, Associazione Ecomuseo Casilino, Associazione Europassione per l’Italia, Consorzio Jobel, Associazione Officine Culturali, Coop. La Paranza, Società Nazionale Salvamento ODV, Associazione Il Meglio della Puglia, Associazione CTG Val Musone, Associazione 34° Fuso, Associazione delle Arti, Consorzio di Cooperative Oltre la Rete, Associazione Pietre Vive, Associazione Le Cose che Vanno International, Unione delle Pro Loco d’Italia, Coop. Terra Felix, Associazione Tools for Culture.
Il Consiglio Direttivo ha eletto Presidente, Ledo Prato, Segretario Generale di Mecenate 90.

Da marzo 2020 sono Ambasciatore dell'Associazione Europea per la Democrazia Locale ALDA con sede a Strasburgo presso il Consiglio d'Europa. ALDA è stata fondata nel 1999 su iniziativa del Consiglio d'Europa per coordinare e supportare la rete di agenzie di democrazia locale (ONG autosufficienti e registrate localmente) che agiscono come promotori del buon governo e dell'autogoverno locale. Oggi ALDA è una delle principali parti interessate nel campo della democrazia locale, della cittadinanza attiva e della cooperazione tra le autorità locali e la società civile, riunisce più di 300 membri (tra cui autorità locali, associazioni di autorità locali e organizzazioni della società civile) provenienti da oltre 40 Paesi. ALDA è finanziata tramite quote associative, nonché finanziamenti di progetti dalla Commissione europea, dal Consiglio d'Europa e da altri donatori pubblici e privati. 

Dal 2014 sono Socio fondatore e Presidente dell'Associazione Le cose che vanno International, organizzazione senza scopo di lucro della società civile basata su principi democratici, opera per promuovere progetti volti ad aumentare il benessere socio-economico-culturale della comunità, rafforzare i diritti dei cittadini e del territorio, sostenere le realtà locali. È fondata sul Manifesto dei Principi ispiratori, espressione di un modo di agire positivo e proattivo. Supporta liberamente altre realtà associative o di altra natura che incontra a livello locale, europeo, internazionale a condizione che siano positive e utili per la comunità. E' membro di ALDA - Associazione Europea per la Democrazia Locale. E' tra i membri fondatori della "Rete delle Culture". E' iscritta nel Registro per la Trasparenza dell'Ue. La co-programmazione, la co-progettazione, la contaminazione creativa, l'approccio multistakeholder, l'innovazione sono le chiavi fondamentali ricercate dall'Associazione.

Scrivo di Filosofia e Cultura sull'autorevole rivista storica Nuovo Monitore Napoletano, risalente alla rivista rivoluzionaria partenopea del 1799, fondata da Eleonora Pimentel Fonseca e ricostruita e diretta oggi dalla storica Prof.ssa Antonella Orefice
Alcuni dei miei più recenti articoli sono "Diritti umani. Filosofia e tutela internazionale" (con cui si descrive la nascita decentralizzata e globale delle filosofie alla base dei diritti umani),  "Forsan et haec olim meminisse iuvabit" (in cui rendo omaggio ai primi 10 anni del ritorno del Nuovo Monitore Napoletano), “Pan-etica” (con cui supera l’antropocentrismo nella morale), e “Liberi Pensieri per Giordano Bruno” (dove all’ultimo capoverso è pubblicata la filosofia alla base dell’associazione Le cose che vanno International).

Pubblico lavori prevalentemente in ambito giuridico anche su academia .edu 


Gli Studi, la formazione Executive e le certificazioni aggiuntive.

Ho intrapreso il Master Executive in "Avvocato d'Affari e Giurista d'Impresa presso la 24 Ore Business School. 

È il mondo degli affari e della finanza, studiato in prospettiva professionale e d'Impresa, nella BS che desideravo frequentare già da molti anni. Lasciatemelo dire: è un sogno che si realizza! Ebbene, lo vivo a modo mio, portando con me l'esperienza nel Terzo settore. Il risultato sarà sorprendente.

Ho conseguito con successo un noncredit online course in "Droits de l'Homme" offerto dall' Università di Ginevra. Questo corso fornisce un'introduzione alla protezione internazionale dei diritti umani. Presenta le fonti, le categorie, i contenuti ei limiti ad esse opponibili, nonché gli obblighi che esse generano per gli Stati. Stabilisce inoltre i principali meccanismi di attuazione previsti a livello universale e regionale per garantirne il rispetto. Il corso, frequentato mediante la piattaforma Coursera, è stato colmo di spunti di approfondimento e la docenza è stata certamente fantastica. Adoro la città di Ginevra per tantissime motivazioni, la sua università è una di queste.

Ho conseguito con lode (*with honors) un noncredit course online in "Eu Business Law" offerto  dalla Lund University. L'Unione Europea è una delle economie più grandi e importanti del mondo. Questo corso di sei settimane è il primo di una serie di tre che mi hanno fornito una panoramica del diritto commerciale europeo. Ogni corso fornisce una comprensione delle leggi e delle politiche che regolano il mercato interno dell'Unione Europea, nonché della giurisprudenza pertinente e degli utili suggerimenti dei principali professionisti del settore. Infine, vorrei dire che Coursera Platform mi ha fatto conoscere una meravigliosa università europea, l'Università di Lund, che ringrazio vivamente. È un'esperienza che continuerò e che cercherò di intensificare nel tempo.

Sono laureando magistrale in Giurisprudenza, con tesi sperimentale in Diritto processuale amministrativo, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La miglior scelta della mia vita è stata quella di iscrivermi presso l'Università Federico II di Napoli, dove mi sono dato la possibilità di diventare un giurista. Cattedre superlative.

Ho conseguito con successo un c.so online in Business and Human Rights offerto dall'European Programme for Human Rights Education for Legal Professionals (HELP) del Consiglio d'Europa. Questo corso interattivo è stato creato dal Programma Europeo per la Formazione dei Professionisti del Diritto sui Diritti Umani (Human Rights Education for Legal Professionals, HELP) del Consiglio d'Europa. Il corso mi ha portato a comprendere come il settore "Imprese e Diritti Umani" sia modellato e sostenuto dal diritto e da principi giuridici. Il corso ha evidenziato gli standard giuridici chiave, le norme rilevanti ed i comportamenti richiesti a Stati e imprese a seconda del loro ruolo, nonchè le loro conseguenze pratiche. Specifico che è stato molto ricco di fonti e materiale di approfondimento. Al termine del corso ho ottenuto una attestazione di superamento, diverso dal certificato HELP rilasciato nell'ambito dei corsi HELP moderati da formatori certificati HELP e organizzati in collaborazione con istituti di formazione nazionali o associazioni di avvocati. La "dichiarazione di successo" viene generata automaticamente dopo aver completato il corso in formato autoapprendimento. La sua autenticità è verificata attraverso il codice seguente: 2R4Hl0S5ic. 
Consiglio vivamente a studenti, giuristi, attivisti del terzo settore ed ogni altro stakeholder, di collegarsi al programma HELP del Consiglio d'Europa e sperimetare questo efficace modello di autoapprendimento. Di seguito il link: https://www.coe.int/en/web/help/home 

Mi aggiorno con continuità dal 2015 in materia di Terzo settore italiano attraverso seminari e incontri promossi da importanti enti del settore.

Ho frequentato con successo il corso informativo intensivo in europrogettazione e programmazione europea erogato dall'ALDA - European Association for Local Democracy ed aggiorno la formazione in tale materia periodicamente.

Ho svolto gli Studi classici al Liceo Classico tradizionale Archita di Taranto. Indubbiamente la Filosofia era la mia materia preferita, unitamente alla letteratura ed alla lingua latina e greca antica.

Dentro le fluide logiche del diritto, a mio modesto dire, vi sono come dei "giochi intellettuali", in quanto esso è mosso al suo interno da principi vivi, immateriali, in continua evoluzione. Probabilmente è proprio questa mia visione del diritto come Filosofia in continua evoluzione che mi ha fatto nascere una forte attrazione per tutto il Diritto, in una visione d'insieme.


Capacità e competenze

Ho immagazzinato un importante background di esperienze nazionali ed europee, tanto nel Terzo settore quanto in area legale, quanto in area d'impresa locale. Riesco ad occuparmi di materie molto differenti grazie probabilmente al fatto che ho assorbito egregiamente i valori giuridici del nostro ordinamento che si trovano dietro le scelte del Legislatore e della Giurisprudenza in ogni materia trattata. Parlerei ore di questo aspetto. Un esempio l’ho promosso in aula recentemente nel dibattito sul Concordato preventivo e l’indipendenza del professionista attestatore. Nell’ approcciare a questa materia mi sono da subito accorto che il profilo di indipendenza si avvicina moltissimo al principio di “terzietà” e, aggiungo e chiudo, l’impianto della gestione della crisi d’impresa e dell’insolvenza sembra chiaro sia mosso nell’interesse generale e non nell’interesse assoluto (ab-solutus) del singolo. Basti pensare al sistema di equilibri, allo sforzo di tutelare il debitore e l’imprenditore, alla tutela dei creditori e dei lavoratori, il tutto da tenersi in equilibrio osservando un interesse generale ben chiaro. Mia opinione, s’intende, ma è davvero bello che la nostra Costituzione stia vedendo, nel corso dei decenni dalla sua entrata in vigore, il suo realizzarsi.


Un pò di passato (ma non troppo).

Il Salvataggio 

Mia foto di spalle, anno 2009
Sono stato capo del servizio degli assistenti bagnanti per oltre 15 anni. Durante il mio lavoro di Salvataggio in mare e piscine ero molto premuroso ed attento alle criticità. Avevo piena consapevolezza dei miei limiti ed una buona dose di paura e lavoravo molto sulla prevenzione. Avevo imparato ad osservare i bagnanti ed a capire chi poteva incorrere in situazione di pericolo. Una sorta di calcolo delle probabilità, veloce, costante, istintivo, che avveniva mentre osservavo la zona di responsabilità.
Nel tempo, ad esempio, avevo constatato che i bambini dai 3 ai 5 anni erano coloro i quali bisognava osservare con assoluta attenzione, in quanto ancora del tutto inconsapevoli del pericolo di vita ed "esplosivi", imprevedibili, nei movimenti, anche se si vedevano mano nella mano con i genitori.
Avevo anche constatato che i giovanissimi dai 12 ai 14 anni erano nell'età della vivacità mista alla poca dimestichezza con il pericolo, tuttavia, essi erano anche nella età in cui si iniziava a ricercare figure di esempio cui trarre ispirazione, anche fuori dall'ambito familiare. 

Pertanto, è vero che spesso la loro vivacità era per me - dato il mio ruolo di operatore della sicurezza e del salvataggio - fonte di preoccupazione, ma capitava piuttosto spesso che durante il mio servizio di guardia, si comportassero benissimo, perché, a loro dire, "mi rispettavano, in quanto ero un bagnino corretto, uno giusto". (!!!)

Inutile dirvi che in fin dei conti ero io che avevo un debole per queste "piccole pesti", mica loro! Perchè specie nei villaggi si era come una sorta di comunità e finivi sempre per affezionarti a quel caos di urla e schiamazzi, che nella sostanza, per me, significava vitalità, socialità, positività ed allegria.

Alcuni ragazzi erano davvero straordinari, come carattere e potenzialità. Ad esempio, ve n'era uno in particolare, Francesco, che era un ragazzino molto ribelle, ma anche molto rispettoso della comunità, dell'etica, dei valori familiari e delle regole. Un bambino che certamente sarebbe diventato un uomo dai tratti e dai valori, tanto di forza, quanto di lealtà.

Il primo salvataggio da annegamento lo feci a Riva dei Tessali, Castellaneta marina. Era una bambina inglese nell'età fra i 4 e i 6 anni. Dopo il salvataggio fu un grande abbraccio da parte dei genitori verso di me e vollero "per forza" offrirmi una cena, denaro, cose del genere.

Risposi che avevo solo fatto il mio dovere, che ero molto contento di averlo fatto e che avrei acconsentito solo ad un simbolico caffè.

Di episodi da raccontare ne avrei diversi, in sostanza è un periodo che mi ha donato molti spunti formativi.


Il Pugilato, il Rap e le Arti 


Mia foto. Anno 2015
Ho praticato il pugilato. La Scuola Boxe Attilio Volpe è stata la mia prima scuola di pugilato. Era un periodo molto duro della mia vita e trovavo in quella palestra motivo di rinascita interiore e riscatto. Questo, unito alla passione per il pugilato, mi portava ad allenarmi per oltre 4 ore al giorno.

Non avevo limiti. Ero un continuo allenarmi. Il Maestro, notato ciò, diceva: "A Mì, io so quanno vieni ma nun so quanno te ne vai."," Aó Sei nà Tigre". 

Il Maestro Attilio Volpe è un grande leader e motivatore ed è una persona molto sensibile. Sono assolutamente sicuro che aveva intuito il mio bisogno di quella palestra e dei guantoni, e sono convinto che ha fatto il suo, perfettamente, nel suo ruolo. Ricordo che quando lasciai Roma per Napoli mi scrisse 'Questo non è solo l'augurio di buono studio, ma di buona vita. Il Maestro'. Quell'sms ce l'ho stampato nella memoria visiva, riflesso sul Nokia 3310. Il cell me lo aveva prestato il mio amico Ivano.


Oltre al pugilato, un'altra mia grande passione era ed è tutt'ora il rap. Ho scritto diversi testi social rap in lingua inglese e italiana per un disco, Made in Italy che sarebbe dovuto essere una trilogia (mai pubblicato) con lo pseudonimo "Gemini". Ascolto con passione anche il nu metal, il rock progressivo, il soul rock, il jazz, e la musica anni '60 '70 '80. Tupac Amaru Shakur, Eminem, Franky Hi NRG, Muse, Noyz Narcos, Limp Bizkit, Korn, Imagine Dragons, Beatles, Metallica, The Constellation, Kaleo, The Bones of J. R. Jones, The Heavy, e tanti altri artisti mi hanno dato la giusta dose di coraggio, necessario ad una vita in equilibrio fra ragione e istinto, fra mente e corpo, fra utopia e realtà.

Sono amante del Teatro dell'Opera, della musica classica, della musica epica. Tosca, Traviata, Rigoletto, Canti gregoriani, Agnus Dei n.11, tra i miei preferiti. 

L'arte e i libri sono per me occasione di crescita della consapevolezza. Amo leggere libri biografici o che raccontino storie importanti dalle quali possa trarre delle risposte. Sono però consapevole che risposte assolute non ci saranno mai: "E' il bello del dubbio, dell'ignoranza e della contaminazione creativa, dell'irrequietudine, della costituita eterna giovinezza".


Influenze intellettuali 

MLK Memorial in Washington DC

A livello intellettuale trovo ispirazione in diverse personalità della storia e dei giorni nostri. Tra di esse
menziono Socrate, Platone, Federico II, Giordano Bruno, Friedrich Nietzsche, Eleonora Pimentel Fonseca, Giuseppe Mazzini, Altiero Spinelli, Aldo Moro,  Martin Luther King, Mahatma Gandhi, Nelson Mandela, Madre Teresa di Calcutta, Camillo e Adriano Olivetti, Ovidio Jacorossi, Gianfranco Martini, Winston Churchill, Joe Cox, Alcide De Gasperi, Rita Levi Montalcini, Afieri Maserati, Umberto Nobile, Giancarlo Nobile, Ledo Prato, Piero Formica, Giuliano Amato.

E' impossibile scrivere di questi grandi nomi in un paragrafo. Mi piacerebbe scrivere un testo a parte su di loro, un giorno. Sono tutti molto importanti.

La famiglia 

Sono cresciuto in un famiglia con forti valori, sia paterni che materni. Mio padre è stato comandante della Polizia Municipale e ci ha insegnato l’importanza dell’onestà e della legge, ma anche la passione per la musica e l’arte oratoria. Mia madre, invece, la passione per i libri, la ricerca e l’arte e, indirettamente, per la filosofia, la poliedricità, l’utopia, la forte ed incrollabile tenacia per lo studio. Entrambi sono stati per noi, forti esempi dei valori di solidarietà e aiuto al prossimo. Può dirsi che il progetto “Le cose che vanno” nasce qui. Mio fratello Antonio ha intrapreso la carriera di ingegnere e conserva anche lui una forte componente intellettuale creativa. 

"Quand'ero piccolo mio padre e mio fratello erano un esempio. Questo soprattutto nella mia età della preadolescenza quando stavo diventando ometto e lasciavo l'età infantile. Tendevo molto ad imitarli. Io credo che sia stata una grande fortuna per me poter avere due modelli da cui apprendere, a cui però si aggiunge mio nonno paterno. Solo nell'età della filosofia, intorno ai 15 anni, ho iniziato ad ampliare i miei modelli e ad avvicinarmi moltissimo anche ad altri modelli, tra cui i miei zii materni e Massimiliano, ma anche ad esempi extra familiari, in primis il Prof. Luigi Palumbo del Liceo classico Archita, di cui ancora oggi conservo fedelmente le Sue firme sul mio quaderno di latino e greco di 4° Ginnasio."


Gen. Umberto Nobile
Un pro-zio nella Storia d'Italia. 

Nella mia storia familiare c'è un nome che ha sempre attratto il mio interesse sin da bambino, in modo molto particolare, ed è Umberto Nobile, Generale dell'Aeronautica militare, docente universitario, membro dell'Assemblea costituente, zio di mia mamma. 
Umberto Nobile propose in votazione, con Firrao e Colonnetti, "La Repubblica promuove la ricerca scientifica e la sperimentazione tecnica e ne incoraggia lo sviluppo". Tali parole divennero l'art.9 della nostra Costituzione italiana. 


Zio Giancarlo Nobile

Una ulteriore figura con cui da sempre ho cercato dialogo e confronto, è Giancarlo Nobile, fratello di
mia mamma, già Presidente del CSDE Centro Studi e Documentazioni per l'Ecologia, Economia, Educazione e Scienze Sociali, Presidente della Consulta Napoletana per la laicità delle Istituzioni. Egli è stato tra i primissimi studiosi ecologisti italiani a lanciare già negli anni ‘70 l’allarme climatico e dell’inquinamento e a sostenere l’aspetto fallimentare del sistema economico ed energetico fondato sulla crescita costante dei consumi e dello sfruttamento delle risorse. Si può affermare che G. Nobile è stato tra i primi studiosi contemporanei a prospettare un sistema economico e sociale fondato sul rispetto del pianeta e delle risorse in una ricerca costante tra l'esosistema umano e l'ecosistema naturale, che favorisse processi di riciclo, di energia alternativa, di lotta agli sprechi e di economia circolare. La Ricerca è l’unica vera possibile chiave di superamento dell’attuale modello scientifico, sociale, civile ed economico.

Il Napoli

Dulcis in fundo, ad alimentare la mia metà napoletana c'è il Napoli calcistico. Sport a me sconosciuto, ad esso totalmente disinteressato fino a quando nella mia vita non è arrivato il mio caro suocero che, fra le tantissime cose, mi ha insegnato tutto sul Napoli e sul mondo del calcio, sia sul piano sportivo che amministrativo, tanto da farmi appassionare.

Il futuro

Non vedo la strada oltre un metro, ma ho perfetta nella mente la chiara immagine dell'orizzonte. La strada, la costruisco camminando.

Prima pubblicazione: Ciriè, 08 aprile 2020  
Ultima modifica: Roma, 13 novembre 2022                                                            


Mirko Marangione