Quando i cittadini guidano la democrazia. Napoli, i giovani italiani e il referendum 2026.

  Immagine generata con IA Quando i cittadini guidano la democrazia. Napoli, i giovani italiani e il referendum 2026. Lettera aperta. In questa lettera provo a fare un lavoro di coerenza, come cittadino semplice, senza presunzione di esaustività, mettendo insieme un flusso di 19 punti di riflessione personali.   NAPOLI 1.   Dati ufficiali stabiliscono che il No dei cittadini napoletani all'ultimo referendum 2026 è stato il dato più alto d'Italia (oltre il 75%) 2. Il No dei cittadini di tutta la Provincia di Napoli è stato il più alto d'Italia (oltre 71%). 3. Il sentimento democratico descritto nei principi fondamentali della Costituzione italiana ha molta storia nel cuore del popolo napoletano. Il progetto di Costituzione napoletana del 1799 è a mio avviso materno verso la Costituzione italiana. Ne ho scritto sul Nuovo Monitore Napoletano nell’articolo “Forsan et haec olim meminisse iuvabit”. 4 . La Rivoluzione partenopea del 1799, materna verso i partig...

Un mondo, un popolo




Era il 26 dicembre 2014 quando diedi vita a ció che oggi caratterizza molto il mio modo di essere e realizzare. Sul Nuovo Monitore Napoletano - autorevole rivista storico filosofica con cui mi sento intellettualmente un tutt'uno - scrissi: "se lasci cadere i macigni sul fondo, nasceranno coralli."

Le cose che vanno è un macigno caduto sul fondo su cui sono nati coralli ed è diventato arte. Il pensiero positivo è la strada maestra che un uomo ha per realizzare ció che si definisce nell'oggi un'utopia, è un arma potentissima per vincere le sconfitte e le delusioni. La strada fatta in questi 3 anni è tanta e tante sono le nostre competenze acquisite sul campo.

Molto ancora c'è da concretizzare eppure ció che mi dà un senso di bellezza interiore è il fatto che sia stato costruito dal nulla e che si è fatto strada da solo per la forza del messaggio di positività e di speranza che esso racchiude e rappresenta.

Il mio ricordo piú dolce risale a Le 4 Pareti quando per la prima volta parlai ad un pubblico di queste 4 magiche parole, le cose che vanno! Ebbi modo di anticipare il progetto alfa, il primo nato in casa LCCV: Villaggi Cinofili Ricreativi.

Oggi stiamo lavorando moltissimo dietro le quinte a quel che sarà l'Associazione nei prossimi 5 anni e non posso assolutamente anticipare nulla.

È il progetto che piú amo nella mia vita perché darà a tutti gli iscritti la possibilità di contribuire a migliorare il mondo in una chiave di entusiasmante leggerezza e orgoglio in un clima costruttivo.  Sei tu con il mondo, hai una tavola di colori e puoi lasciare la tua impronta.

Dal merito alle idee, dal tavolo di lavoro alla realizzazione in una rigorosa filosofia positiva.

Un mondo, un popolo.

Le cose che vanno

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