Sul termine "Quatergenerazione", riscontro del magazine "Lingua italiana" Treccani sezione Domande e risposte.

DOI di nascita del termine: Marangione, M. (2026). Theoria Structurae Matricis Quatergeneratae (Th.S.M.Q.). Fundamenta in Philosophia Analyseos Technicae Diagrammatum Linearium et Candelarum Iaponicarum (1.0). Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.19653616 Argomento Creare un termine nuovo, secondo regole linguistiche precise, è una responsabilità molto grande che ho vissuto in questi mesi con attenzione. La formulazione è nata dall'esigenza di descrivere un fenomeno specifico per il quale non ho rinvenuto nel lessico italiano corrente un vocabolo idoneo. Dal punto di vista etimologico, il termine deriva dall'unione dell'elemento latino «quater» (quattro volte) e del sostantivo «generazione», con il significato letterale complessivo di «processo di generazione articolato in quattro fasi o stadi generativi o quattro transizioni».  Nel contesto della ricerca citata, il "Principio di Quatergenerazione" indica il principio secondo cui un fenomeno ricorrente e trasver...

Dalla parte della collega giurista, dott.ssa Gisella Licata.



DALLA PARTE DELLA COLLEGA GIURISTA dott.ssa GISELLA LICATA.

Basta aprire alla pagina 17 del quotidiano La Stampa del 4 aprile 2019 per leggere di una giovane donna, vincitrice di concorso, bloccata solo perchè figlia di un criminale ergastolano.

È l'ipocrisia pura dei nostri tempi in barba alle sentenze della Corte Costituzionale n.108/94 e 391/2000 che adducono il possesso delle qualità morali e di condotta alla specifica persona. 

Delirii dei nostri tempi. Delirii a danno di chi lavora e studia seriamente, bruttumi fondati su un sistema fondato ancora su logiche patriarcali, sul famoso "a chi sei figlio, tale vali", oppure "quanto hai sul conto corrente, tanto conti".

Bisogna sconfiggere questa mentalità favorendo quella del buon lavoro, del buon esempio, del buon impegno, delle buone intenzioni, dei veri sacrifici, delle buone idee, delle rivoluzioni normative.

Sono assolutamente a difesa dei pieni diritti di essere cittadina italiana ed europea della dott.ssa Gisella Licata, giurista e collega siciliana, che sta subendo profondi colpi morali proprio da chi, e per chi, ha scelto di dedicare la sua vita: il Diritto, lo Stato, il suo Paese.

Nullum crimen, nulla poena sine culpa

Mirko Marangione

(cfr. La Stampa del 4/04/218 pag.17)