Il Terzo Settore nell’era dell’Automazione: la nuova infrastruttura umana a partire dal XXI secolo

Introduzione L’umanità sta entrando in una fase storica nuova, caratterizzata da robotica avanzata, automazione diffusa e intelligenze artificiali sempre più autonome. Nei prossimi anni una parte rilevante del lavoro umano potrebbe essere sostituita da sistemi automatizzati. Davanti a questo scenario, il Terzo Settore non sarà un attore accessorio: sarà il pilastro su cui ricostruire il ruolo sociale, il senso comunitario e la dignità economica delle persone. Per questo il Terzo Settore avrà un compito storico. Dovrà diventare la grande infrastruttura umana capace di accogliere chi verrà escluso dal mercato del lavoro tradizionale: offrendo dignità economica, opportunità reali, formazione continua e soprattutto una comunità. Il nostro dovere, nel terzo settore mondiale, è prepararci da subito e correre più veloci del progresso tecnologico (che già corre velocissimo). Ci troveremo a trasformare l'evoluzione tecnologica in un progresso umano condiviso. La Rivoluzione copernicana Te...

Scattare una foto alla tua città....lavorare sodo....poi rifarla dopo 10 anni: Meravigliarsi!




Litoranea salentina della provincia di Taranto. Salento.

La vera rivoluzione oggi è
avere il coraggio di fare e creare, di essere ottimisti, umili e determinati,
di trasformare gli sguardi assorti incontrati, in occhi vivi e belli
di amare se stesso e gli altri nello stesso modo
di amare la propria terra fino al punto di sentirla come energia
di toccare il mare, sapendo che si tratta di infinito
di avere il coraggio di fidarsi del prossimo perché tanto ci si fida di se stessi, prima di tutto in ogni situazione, anche la più sconveniente,
parlare con lo sconosciuto come se fosse un caro amico
e vederlo diventare un caro amico
parlare, ridere, sorridere con una donna mostrando e condividendo se stessi
e vederla diventare lentamente nel tempo la tua donna
Scattare una foto alla tua città....lavorare sodo....poi rifarla dopo 10 anni:
Meravigliarsi!

Leporano, 2 maggio 2014
Mirko Marangione