Quando i cittadini guidano la democrazia. Napoli, i giovani italiani e il referendum 2026.

  Immagine generata con IA Quando i cittadini guidano la democrazia. Napoli, i giovani italiani e il referendum 2026. Lettera aperta. In questa lettera provo a fare un lavoro di coerenza, come cittadino semplice, senza presunzione di esaustività, mettendo insieme un flusso di 19 punti di riflessione personali.   NAPOLI 1.   Dati ufficiali stabiliscono che il No dei cittadini napoletani all'ultimo referendum 2026 è stato il dato più alto d'Italia (oltre il 75%) 2. Il No dei cittadini di tutta la Provincia di Napoli è stato il più alto d'Italia (oltre 71%). 3. Il sentimento democratico descritto nei principi fondamentali della Costituzione italiana ha molta storia nel cuore del popolo napoletano. Il progetto di Costituzione napoletana del 1799 è a mio avviso materno verso la Costituzione italiana. Ne ho scritto sul Nuovo Monitore Napoletano nell’articolo “Forsan et haec olim meminisse iuvabit”. 4 . La Rivoluzione partenopea del 1799, materna verso i partig...

Saremo l'Atene del XXI secolo




De Gasperi si prese la responsabilità di azioni svolte da un governo, quello fascista, che non era il suo, di uno Stato, quello italiano che violentava e insultava i politici non fascisti e non dormienti con "politicanti" e i partiti non fascisti e non dormienti con "vi bruciamo, siete vecchi, avete finito, siamo il futuro". Lo fecero davvero. Bruciavano e manganellavano persone, con crudeltà da vomito.

De Gasperi, già, De Gasperi si assunse la responsabilità di un Paese che lo ha perseguitato e che ha portato morte e distruzione, dentro e fuori di sé.

Andò in Francia, attese 3 giorni per essere ascoltato, con grande umiltà e perseveranza.

Parlò alla comunità internazionale chiedendo profondamente perdono per l'Italia e le porcherie che gli italiani fecero. Eppure, eppure lui fu un perseguitato nel suo Paese.

Che grandi uomini, che grandi esempi, che grande Stato che l'Italia diventó dopo, grazie alla Costituzione dei grandi uomini, grazie al Manifesto di Ventotene. Grazie agli uomini che vollero unire i popoli d'Europa nel comune senso della libertà, della prosperità, dell'uguaglianza, dei diritti.

Oggi attraversiamo un altro periodo di porcherie nel mondo, ma sapremo difendere con forza e coraggio il bello che esiste e guardare al futuro con incrollabile ottimismo.

Siamo la generazione della Grande Unione dei Popoli europei nella più bella democrazia del pianeta.

Saremo l'Atene del XXI secolo.

🇪🇺❤️