Quando i cittadini guidano la democrazia. Napoli, i giovani italiani e il referendum 2026.

  Immagine generata con IA Quando i cittadini guidano la democrazia. Napoli, i giovani italiani e il referendum 2026. Lettera aperta. In questa lettera provo a fare un lavoro di coerenza, come cittadino semplice, senza presunzione di esaustività, mettendo insieme un flusso di 19 punti di riflessione personali.   NAPOLI 1.   Dati ufficiali stabiliscono che il No dei cittadini napoletani all'ultimo referendum 2026 è stato il dato più alto d'Italia (oltre il 75%) 2. Il No dei cittadini di tutta la Provincia di Napoli è stato il più alto d'Italia (oltre 71%). 3. Il sentimento democratico descritto nei principi fondamentali della Costituzione italiana ha molta storia nel cuore del popolo napoletano. Il progetto di Costituzione napoletana del 1799 è a mio avviso materno verso la Costituzione italiana. Ne ho scritto sul Nuovo Monitore Napoletano nell’articolo “Forsan et haec olim meminisse iuvabit”. 4 . La Rivoluzione partenopea del 1799, materna verso i partig...

PONTI SOPRA IL DIRITTO

PONTI SOPRA IL DIRITTO.

Non esiste più giorno e notte per milioni di persone che da oltre 80 giorni vivono attaccati da vigliaccheria armata.

Da quel 24 Febbraio mi sono chiesto cosa e come potevo essere utile a chi veniva ingiustamente colpito.

Ho reagito esattamente come quando scoppiava la pandemia, affossando quella odiosa sensazione di impotenza, in luogo di opere di utilità sociale, sia pur nei miei limiti, ma entro i miei limiti, con forza e determinazione.

Il mio piccolo programma, sin da subito, è stato quello di costruire un protocollo concreto, utile nell'immediato e utile anche quando la sensibilità pubblica sull'argomento avrebbe iniziato a cambiare volto. 

È il mantra di chi vive nell'innovazione: costruire progetti che assolvono una funzione proiettata nel tempo e nello spazio, oltre l'ideatore.

È vero che anche questa notte va così, aspettando l'alba, ma è anche vero che alla nostra età siamo utili per sollevare coi muscoli i blocchi di cemento più pesanti, i mattoni più grossi, le tegole più esposte, i piani più alti, le strade più difficili.

Eppure. Mentre i critici musicali si soffermavano sul fatto che 8 ragazzi Ucraini vincevano l'Eurovision per nazionalità, io ascoltavo le loro parole quando dicevano che chiuso il sipario sarebbero rientrati in guerra.

In guerra.

Capite, in guerra.

E dunque, su queste righe scritte su un foglio a4, in piena notte, alle origini della prossima alba e della prossima simmetria, mi è privilegio restare.

Sulle note di "Too old to rock'n'roll too young to die", resto a lavoro, sotto il cielo di Roma Capitale, sotto il cielo d'Europa, finché i miei muscoli sapranno costruire Ponti sopra il Diritto.

Ponti sorretti dal Diritto.

#TheAmbassador

Roma, 19-20 maggio 2022

Mirko Marangione