Sul termine "Quatergenerazione", riscontro del magazine "Lingua italiana" Treccani sezione Domande e risposte.

DOI di nascita del termine: Marangione, M. (2026). Theoria Structurae Matricis Quatergeneratae (Th.S.M.Q.). Fundamenta in Philosophia Analyseos Technicae Diagrammatum Linearium et Candelarum Iaponicarum (1.0). Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.19653616 Argomento Creare un termine nuovo, secondo regole linguistiche precise, è una responsabilità molto grande che ho vissuto in questi mesi con attenzione. La formulazione è nata dall'esigenza di descrivere un fenomeno specifico per il quale non ho rinvenuto nel lessico italiano corrente un vocabolo idoneo. Dal punto di vista etimologico, il termine deriva dall'unione dell'elemento latino «quater» (quattro volte) e del sostantivo «generazione», con il significato letterale complessivo di «processo di generazione articolato in quattro fasi o stadi generativi o quattro transizioni».  Nel contesto della ricerca citata, il "Principio di Quatergenerazione" indica il principio secondo cui un fenomeno ricorrente e trasver...

Non sapevo che lo spirito agonistico vissuto da pugile me lo sarei ritrovato sulla scrivania, nel mio lavoro quotidiano!


Non sapevo che lo spirito agonistico vissuto da pugile me lo sarei ritrovato sulla scrivania, nel mio lavoro quotidiano. 

Così come nel pugilato, l'antagonista da battere non è un altro, ma è te stesso. Spesso il pubblico pensa che sui ring siamo uno contro l'altro, ma non è così. L'apparente avversario ti offre la possibilità di capire se hai superato i tuoi limiti ed è un compagno che vive la tua stessa passione, che soffre come te e che si allena ogni giorno per vincere sui se stesso. Tu gli stai donando la possibilità di capire se ci sta riuscendo. Il risultato è straordianrio ad ogni incontro.

In tutto questo i Maestri sono fondamentali. Sono il vero volano del successo degli atleti. 

I migliori Maestri sono socratici, maieutici. Non tendono ad imprimere dentro l'atleta loro stessi, ma riescono a cogliere l'essenza dell'atleta e li aiutano affinchè riescano a forgiarsi. Colgono la parte migliore del loro atleta e la valorizzano costantemente.

E' un lavoro molto faticoso, che richiede una energia mentale straordinaria, una leadership straordinaria, una forte capacità di non portare i propri problemi in palestra e, pertanto, una forza interiore straordinaria. I migliori Maestri sono elevati spiritualmente.

Se passate davanti ad una palestra di pugilato in questi giorni, entrateci. Buona settimana!

Roma, 04/12/2022

Mirko Marangione