Il Terzo Settore nell’era dell’Automazione: la nuova infrastruttura umana a partire dal XXI secolo

Introduzione L’umanità sta entrando in una fase storica nuova, caratterizzata da robotica avanzata, automazione diffusa e intelligenze artificiali sempre più autonome. Nei prossimi anni una parte rilevante del lavoro umano potrebbe essere sostituita da sistemi automatizzati. Davanti a questo scenario, il Terzo Settore non sarà un attore accessorio: sarà il pilastro su cui ricostruire il ruolo sociale, il senso comunitario e la dignità economica delle persone. Per questo il Terzo Settore avrà un compito storico. Dovrà diventare la grande infrastruttura umana capace di accogliere chi verrà escluso dal mercato del lavoro tradizionale: offrendo dignità economica, opportunità reali, formazione continua e soprattutto una comunità. Il nostro dovere, nel terzo settore mondiale, è prepararci da subito e correre più veloci del progresso tecnologico (che già corre velocissimo). Ci troveremo a trasformare l'evoluzione tecnologica in un progresso umano condiviso. La Rivoluzione copernicana Te...

Guarda il tramonto come se fosse già un'alba.






Recentemente ho incontrato un giovane che amava fare sport di velocità, come ad esempio la corsa in pista, regolarmente eseguita, in sicurezza, mediante appositi mini veicoli tipo Go-Kart.

Gli ho chiesto cosa esattamente si provasse facendo questo (dato che io al suo contrario amo guidare adagio) e mi ha risposto che nel momento in cui si corre in pista si riesce a non pensare a niente, la mente diventa completamente libera da ogni pensiero eventualmente negativo e l'adrenalina sale sino a raggiungere una forma di benessere sia psicologico che fisico.

A distanza di giorni ho capito che questo giovane mi ha descritto esattamente cosa provo mentre scrivo testi rivoluzionari o mentre compio attività utili alla comunità a lungo termine, o mentre studio pensieri filosofici altrui particolarmente rivoluzionari e coraggiosi.

A questo punto, io penso, ognuno vive una forma di spericolatezza della vita come crede, ma se proprio mi dovessi trovare a consigliare il miglior modo di vivere adrenalina e soddisfazione, beh, non ho dubbi.

Provate a costruire una rivoluzione nelle regole, in trasparenza, pacificamente, e tra una pagina e l'altra ascoltate musica, fasciatevi le mani e colpite un sacco, saltate una corda ad occhi chiusi immaginando il domani, guardate il tramonto come se fosse già un'alba.

Napoli, 3/07/2023

Mirko Marangione