Il Terzo Settore nell’era dell’Automazione: la nuova infrastruttura umana a partire dal XXI secolo

Introduzione L’umanità sta entrando in una fase storica nuova, caratterizzata da robotica avanzata, automazione diffusa e intelligenze artificiali sempre più autonome. Nei prossimi anni una parte rilevante del lavoro umano potrebbe essere sostituita da sistemi automatizzati. Davanti a questo scenario, il Terzo Settore non sarà un attore accessorio: sarà il pilastro su cui ricostruire il ruolo sociale, il senso comunitario e la dignità economica delle persone. Per questo il Terzo Settore avrà un compito storico. Dovrà diventare la grande infrastruttura umana capace di accogliere chi verrà escluso dal mercato del lavoro tradizionale: offrendo dignità economica, opportunità reali, formazione continua e soprattutto una comunità. Il nostro dovere, nel terzo settore mondiale, è prepararci da subito e correre più veloci del progresso tecnologico (che già corre velocissimo). Ci troveremo a trasformare l'evoluzione tecnologica in un progresso umano condiviso. La Rivoluzione copernicana Te...

Buon Natale

 



Produttori, scrittori, artisti, commercianti, corrieri, designer, creativi, ingegneri, agricoli, artigiani, trasportatori e tantissimi altri lavoratori rendono possibile uno scambio di doni di massa che avviene con ricorrenza in questi giorni. 

Sarò controcorrente, ma per me è bello che vi sia tutto questo e ciò che vorrei è che non vi sia essere umano sulla terra che non possa scegliere se partecipare o meno a questa tradizione, unitamente ad altre similari di altre culture. 

L'operosità umana, espressione del nostro studio quotidiano, è un valore importante che va tutelato e valorizzato, così come la ricchezza diffusa che produce.

Dobbiamo lavorare sodo per assicurare ad ogni persona sulla terra e ad ogni essere vivente quel benessere materiale e spirituale che per diritto di esistenza merita di disporre, sin dalla nascita.

Sogno una ricchezza dell'umanità, senza alcuna zona d'ombra. Chiaro che tutto questo trova la sua origine nella libertà di vivere culture.

Buon Natale.


Roma, 25 dicembre 2023

Mirko Marangione