Quando i cittadini guidano la democrazia. Napoli, i giovani italiani e il referendum 2026.

  Immagine generata con IA Quando i cittadini guidano la democrazia. Napoli, i giovani italiani e il referendum 2026. Lettera aperta. In questa lettera provo a fare un lavoro di coerenza, come cittadino semplice, senza presunzione di esaustività, mettendo insieme un flusso di 19 punti di riflessione personali.   NAPOLI 1.   Dati ufficiali stabiliscono che il No dei cittadini napoletani all'ultimo referendum 2026 è stato il dato più alto d'Italia (oltre il 75%) 2. Il No dei cittadini di tutta la Provincia di Napoli è stato il più alto d'Italia (oltre 71%). 3. Il sentimento democratico descritto nei principi fondamentali della Costituzione italiana ha molta storia nel cuore del popolo napoletano. Il progetto di Costituzione napoletana del 1799 è a mio avviso materno verso la Costituzione italiana. Ne ho scritto sul Nuovo Monitore Napoletano nell’articolo “Forsan et haec olim meminisse iuvabit”. 4 . La Rivoluzione partenopea del 1799, materna verso i partig...

Cosa ho capito, in breve, dei fondi pubblici.

        


#ROUND11 Se togliessi i fondi pubblici ai partiti, saresti certo che i partiti si reggerebbero grazie alle elargizioni dei soggetti molto ricchi. Nella sostanza dei fatti i partiti e la politica sarebbero in mano solo a chi capace di finanziarli o essere finanziato.
Se togliessi i fondi pubblici ai gornali e se togliessi la rai, anche l'informazione ed il giornalismo si reggerebbero solo sui fondi privati. Dunque i giornali e le tv di giornalisti e attivisti magari super preparati ma non capaci di farsi finanziare, chiuderebbero.
Se togliessi i fondi pubblici alle associazioni, anche queste si troverebbero ad essere finanziate dal capitale privato e anche in modo da non risultare soggetti profit (molto difficile da saper organizzare). Dunque, anche l'ultimo baluardo della voce cittadina verrebbe distorta dal denaro e dal capitale.
Se toglessi i fondi pubblici alla sanità porresti la salute della gente al di sotto delle logiche di guadagno e di bilancio. Pericoloso.
Se toglessi i fondi pubblici alle scuole cancelleresti la cultura libera ed indipendente sottoponendola al capitale.
Che io sia un liberale (oltre che democratico) e che pensi al capitale come ad un normale elemento di economia è ovvio. Allo stesso tempo peró ritengo che sia importantissimo finanziare con i fondi pubblici i partiti, le scuole, la sanità, le associazioni e in generale tutto quanto libero da capitale terzo voglia restare e voce voglia avere.
Che ci piaccia oppure no, si difenderebbe la libertà e la libertà è democrazia.
Il popolo deve capire bene questi concetti.
In un mondo totalmente privatizzato chi non godrebbe di benessere finanziario diverrebbe il soggetto debole.
Lo Stato è e dev'essere la voce forte dei deboli, la difesa della parità dei diritti, le pari opportunità, la garanzia che una persona disagiata debba avere le stesse possibilità di una persona agiata.
Questa è democrazia.

Mirko Marangione

PS: perché inizio il Post con un hashtag sul numero di #Round? Si tratta di una sfida che ho descritto qui: Grazie mille! Oltre 140 Visualizzazioni in meno di 24 ore!Ecco dunque la Sfida: