Quando i cittadini guidano la democrazia. Napoli, i giovani italiani e il referendum 2026.

  Immagine generata con IA Quando i cittadini guidano la democrazia. Napoli, i giovani italiani e il referendum 2026. Lettera aperta. In questa lettera provo a fare un lavoro di coerenza, come cittadino semplice, senza presunzione di esaustività, mettendo insieme un flusso di 19 punti di riflessione personali.   NAPOLI 1.   Dati ufficiali stabiliscono che il No dei cittadini napoletani all'ultimo referendum 2026 è stato il dato più alto d'Italia (oltre il 75%) 2. Il No dei cittadini di tutta la Provincia di Napoli è stato il più alto d'Italia (oltre 71%). 3. Il sentimento democratico descritto nei principi fondamentali della Costituzione italiana ha molta storia nel cuore del popolo napoletano. Il progetto di Costituzione napoletana del 1799 è a mio avviso materno verso la Costituzione italiana. Ne ho scritto sul Nuovo Monitore Napoletano nell’articolo “Forsan et haec olim meminisse iuvabit”. 4 . La Rivoluzione partenopea del 1799, materna verso i partig...

Vivaio Nazionale - Primo incontro del Comitato per la Rete

 


Post del 24 novembre 2021
Aggiornamento dati: 25 novembre 2021

S
i avvicina Vivaio nazionale, segnando un nuovo inizio, una sorta di #costituente, la nascita di un nuovo percorso, esteso a livello #nazionale, condiviso.

Insieme è più di una parola.

'#Costruire' è l'azione
'#Risposte' è l'oggetto
'#Insieme' sono i soggetti coinvolti.

Il Summit Vivaio Sud, lascia il suo posto al nuovo #Vivaionazionale, ove diversi enti, istituzioni pubbliche, luminari ed esperti, nonché realtà #innovatrici del Terzo settore si incontrano al nuovo Summit italiano per il Terzo settore per discutere sul tema annuale "Porsi domande, costruire risposte. Insieme". 

Di seguito il programma dell'evento:



Come tutti sapete, è un appuntamento che abbiamo sempre vissuto, come associazione Le cose che vanno International, con estremo entusiasmo e co-partecipazione. Sul nostro sito abbiamo descritto le precedenti partecipazioni. (Si veda QUI)

Sull'evento di quest'anno, Vivaio Nazionale nasce per #restare, nasce per #testare, nasce per #costruire.

Il giorno seguente, diverse organizzazioni non profit della società civile, sveleranno una nuova pagina #costituente di un #microcosmo del Terzo Settore italiano, di cui Le cose che vanno International è tra i promotori.

Ci riuniremo a Roma, a Palazzo Merulana, per avviare la prima riunione del Comitato promotore della Rete fra organizzazioni culturali e sociali del Terzo settore.


Diverse sono le considerazioni. Anzitutto l'alto livello di interesse da parte degli interlocutori e degli stakeholders: al 25 novembre risultano 95 le organizzazioni interessate (numeri aggiornati dal precedente dato, 87). Inoltre, è un progetto sperimentale che contempla l'evoluzione della nuova riforma del Terzo settore, che pian piano sta divenendo operativa. 

Questa esperienza costituente, a mio parere, sarà un percorso pluriennale di pura innovazione, nell'interesse generale. Si apre un percorso condiviso di studio e sperimentazione sul campo molto interessante, che potrà dare un buon contributo, non soltanto operativo, tanto al Terzo settore, quanto alle Istituzioni ed alla Società civile. Delle opportunità, concrete ed importanti, per le Reti associative, nell'interesse generale, ne parlo QUI.

"(...) Ecco cosa può succedere se condividere pensieri, progetti, idee è il senso vero di uno strumento come Facebook. Non riusciamo a crescere da soli, abbiamo bisogno del lavoro collettivo, dello scambio delle esperienze, della passione per il bene comune, del rispetto reciproco (...)"  Cit. Prof. Ledo Prato, Segretario Generale Associazione Mecenate 90

Roma, 24 novembre 2021   
Aggiornamento: 25 novembre 2021

Mirko Marangione

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Vivaio Nazionale

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Prima riunione del Comitato promotore 
della Rete fra organizzazioni culturali e sociali del Terzo settore.

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Leggi l'articolo "Sulle Reti associative. Essere attivisti nel nuovo millennio" QUI.